Passa ai contenuti principali

"La passione per la danza ha sempre vinto su tutto."

foto http://www.tmnews.it

E’ il personaggio del momento. A distanza di qualche giorno, iniziano ad uscire sui giornali e sulle riviste le prime interviste di Danny Lodi, vincitore della sezione danza di Amici 10.
"Ho lasciato il mio contratto come ballerino di fila al Teatro alla Scala per 'Amici', per far venire fuori il vero Denny dalla fila". Così Denny Lodi, vincitori tra i ballerini ad 'Amici 10', spiega perché ha lasciato una carriera avviata per tentare l'avventura del talent di Canale 5: "Volevo fare un nuovo percorso. Quello di ballerino classico al fine non lo sentivo più mio. Nella danza moderna spiega -sulle pagine di 'Diva e donna' – ho trovato un nuovo futuro".
La maggiore difficoltà è stata "la sfida con Vito". "Lui è molto forte fisicamente. La mia arma in più? Ho la testa giusta per farcela. È la testa la risorsa fondamentale di un ballerino. Il mito Bolle? Io non ho nessun mito".
Denny Lodi è nato vent'anni fa a Treviglio (BG). Ad Amici lo guardavo con occhio critico e mi piaceva molto il suo stile, la sua danza. Oggi leggendo tra le righe l’ intervista pubblicata da L’Eco di Bergamo colgo sfumature di un giovane determinato, caparbio e con sani principi, che come tutti i saggi, non dimentica il passato. Alla domanda sul somma vinta risponde: «I centomila euro vinti mi consentono di aiutare la mia famiglia, ha sempre fatto grandi sacrifici per permettermi di studiare, siamo gente normale e io sono orgoglioso», e poi prosegue «Avevo sette anni. Ricordo i sorrisi di nonno Angelo e nonna Lisa, abitavano a Fornovo San Giovanni. Ora il nonno non c'è più, ma nonna Lisa è la mia prima fan, sin da quando ho superato le audizioni per entrare alla scuola di ballo della Scala di Milano. In tutti questi anni non ho mai pensato che stavo facendo grandi sacrifici. La passione per la danza ha sempre vinto su tutto».

Post popolari in questo blog

Moldavia, Russia e Italia, bloccano la finale degli Europei WDC Latin Professional. Giovani promesse Italiane FIDA conquistano Blackpool Junior.

La finale del Campionato Europeo WDC Professional Latin 2017 è stato dominato dalla Russia e l’Italia, tre coppie Russe e tre coppie Italiane. Sul Podio Dorin Frecautanu & Marina Sergeeva, Kirill Belorukov & Polina Teleshova, Nikita Brovko & Olga Urumova , tallonate dalle italiane Nino Langella & Andra Vaidilaite, Emanuele Soldi e Elisa Nasato, Massimo Arcolin Laura Zmajkovicova, ultime due Professionisti FIDA. Con stupore l’esclusione dalla semifinale di Stefano Moriondo & Daria Glukhova, coppia meritevole e forse penalizzata per colpe non proprie .


Il Palazzo del Cremlino nel cuore di Mosca è stata la cornice perfetta per ospitare uno spettacolare Campionato Europeo di Danze Latino Americane. L’organizzazione è stata affidata alla Federazione Russa dei professionisti presieduta dal maestro Stanislav Popov, il quale ha ricoperto egregiamente il ruolo di Maestro di Cerimonie, le coppie iscritte si sono esibite su musiche live eseguite da due band: "Seven Winds&…

Trofeo Tuscia: Successo e professionalità decretano la leadership nel Centro Italia

Colleferro. Campionato assoluto Italiano Amateur League WDC Italy- Fida e Fida Italia mettono in pista la qualità.

FIDA, FIDAItalia, Fida Professional e AIMB, per la prima volta si sono incontrate e confrontate a Colleferro in un clima di distensione e armonia. Caterina Arzenton, padrona di casa, e vice presidente FIDA ha accolto il presidente FIDA-AIMBNicola Amato, i due nel reciproco rispetto e affetto hanno espresso pubblicamente la soddisfazione di aver unito le due federazioni per lo sviluppo della danza in Italia, mettendo in prima linea i ballerini in molti iscritti a questo primo Campionato Assoluto Italiano WDC Amateur League WDC-Italy. In un momento delicato, come quello che sta vivendo la nostra nazione nel settore danza, i due dirigenti hanno dichiarato pubblicamente che a poco servono proclami o parole enfatiche per reclutare ballerini e maestri se poi non si attuano azioni concrete che portano benefici all’intera collettività. Arzenton e Amato hanno sposato in pieno la cultura del fare, quella che alle parole fanno seguire le azioni. (continua dopo la foto )



Questo campionato è la pri…